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Come scegliere le scarpine per il tuo bambino

scarpine

Come scegliere le scarpine per il tuo bambino

Come scegliere le scarpine per il tuo bambino.

Comincia il viaggio con il piede giusto..

 albero

Il piede ha una funzione fondamentale nello sviluppo motorio del bambino.
Va protetto e rispettato utilizzando scarpine adatte, comode, leggere e
flessibili, che lascino il piedino libero di muoversi, che seguano ed assecondino il suo sviluppo fisiologico.

 

 

 

 

 

 

0m+
Tg. dal 15 al 19
LIBERTA’

scarpe

Nei primi mesi di vita è bene lasciare il piedino il più possibile nudo e libero di ricevere stimolazioni dall’ ambiente. Esiste però l’esigenza pratica di ripararlo dal freddo e dagli urti.
Per il neonato è consigliata una scarpina destrutturata, realizzata in materiale morbidissimo, con la sola funzione di coprire e proteggere il piedino lasciandolo libero di muoversi. L’apertura deve essere ampia per facilitare la calzata.

 

 

5m+

LIBERTA’

bmibo

Il piedino inizia quella sperimentazione motoria che gli consente di acquisire tono muscolare e sensibilità, in preparazione dei primi spostamenti e delle prime esplorazioni autonome.
In questa fase il bambino deve indossare scarpine destrutturate, morbide e leggere che lo accompagnino nei suoi primi movimenti fuori dalla culla e lo aiutino allo stesso tempo a familiarizzare con la calzatura.

 

9m+
FLESSIBILITÀ

gattona

Il bambino è sempre più incuriosito da ciò che lo circonda e mette in atto le prime esplorazioni dell’ambiente attraverso il gattonamento.
È consigliata una scarpina leggera, dalla suola morbida e particolarmente flessibile nei punti giusti, per assecondare il movimento naturale del
piedino durante i tentativi di spostamento e di gattonamento.

 

12m+
STIMOLAZIONE

bimboA quest’età il bambino muove i primi passi, durante i quali il piede riceve le prime stimolazioni plantari che rinforzano la muscolatura e portano alla
corretta formazione dell’arco plantare.
A quest’età è ideale una scarpina flessibile e con un sottopiede che stimoli delicatamente e continuamente la pianta del piede. Non prevede alcun
sostegno plantare ma è leggermente strutturata sul tallone per dare stabilità.

 

Come si forma l´arco plantare?

Il piede si sviluppa correttamente e si rafforza durante la normale attività del camminare, soprattutto su superfici irregolari: la sollecitazione della muscolatura del piede e la sua naturale stimolazione porteranno gradualmente alla formazione dell’arco plantare.

Il bambino ha il
piede piatto?

 

Fino ai 3 / 4 anni e oltre il piede non è arcuato,il bambino ha il piede piatto e appoggia tutta la pianta al suolo.
Il piede si sviluppa correttamente e si rafforza durante la normale
attività del camminare, soprattutto su superfici irregolari: la sollecitazione
della muscolatura del piede e la sua naturale stimolazione porteranno gradualmente alla formazione dell’arco plantare.

Cosa fare?

Il piede del bambino è fisiologicamente piatto, l’arco plantare si
forma naturalmente intorno ai 3 / 4 anni e oltre. E´una condizione
normale che NON deve essere corretta con plantari di sostegno o
sottopiedi anatomici, se non su specifica indicazione del pediatra.

 

Quando la prima scarpina?

Nei primi mesi di vita il piede rappresenta un importante organo
sensoriale che riceve informazioni dall’ambiente. Inoltre non è ancora
completamente ossificato e quindi facilmente deformabile.
Per questo è bene lasciare il piede libero e nudo il più possibile: la
scarpina in questa fase risponde all’esigenza pratica di proteggerlo da
freddo e urti. La prima vera scarpina strutturata va utilizzata nella fase
del gattonamento e poi dei primi passi.

 

Come deve essere la prima scarpina?

Una buona scarpina deve sempre essere comoda e flessibile per non costringere
il piedino, con una forma studiata per garantire la massima libertà di movimento del piede e delle dita, leggera per non appesantire il piedino e non affaticare la muscolatura. Deve essere realizzata con materiali che garantiscano la traspirazione e deve stimolare delicatamente la pianta del piede. Deve avere la giusta proporzione tra tacco e suola per favorire la postura corretta e facilitare i primi passi. NON deve avere plantare anatomico almeno fino ai 3 / 4 anni e oltre.

 

Come acquistare la scarpina della giusta misura?

La scarpa va sempre indossata verificando che il tallone del piede sia ben appoggiato allo sperone e controllando che in punta rimangano non più di 4 / 5 mm.
Evitare l’acquisto di scarpine eccessivamente grandi poiché potrebbero creare abrasioni a causa dello strofinamento. Le scarpe chiuse vanno sempre indossate con le calze.

 

Le scarpe devono essere alte dietro?

E’ fondamentale che la scarpa non costringa o irrigidisca il piede durante la camminata, deve quindi essere morbida e flessibile, soprattutto nella parte anteriore. Posteriormente invece deve essere leggermente strutturata, con alloggiamento e sostegno per il tallone per dare stabilità e mantenere il piede in asse.
Nella fase dei primi passi è preferibile scegliere una scarpa leggermente alta per aiutare il bambino durante il passo, successivamente non è indispensabile che la calzatura sia alta posteriormente.

 

Quando cambiare la misura della scarpina?

Le scarpine devono sempre essere di misura adeguata e non devono mai causare compressioni o costrizioni al piedino. E’ consigliato cambiarle ogni 3 mesi circa nei primi due anni di vita. E’ bene fare un controllo periodico.

 

Scarpe usate

Non è consigliato far indossare al bambino scarpine usate perché potrebbero essere deformate e provocare una postura scorretta.

 

QUALI MATERIALI PREFERIRE?

SUOLE

Possono essere sia in cuoio che in materiale plastico: non essendo a contatto con il piede, infatti, non ne influenzano la traspirazione. E’ Importante invece che siano leggere e flessibili nei punti giusti per agevolare il passo e non affaticare la muscolatura.

FODERE

Il rivestimento interno della scarpa (fodera e sottopiede) ha un ruolo importante
nella calzatura in quanto è a contatto con il piede e ne deve garantire
la corretta traspirazione. Sono quindi da preferire materiali naturali come
pelle di vitello o capra (materiali pregiati e altamente traspiranti) o tessuti
antibatterici.

COME PULIRE LE SCARPE?

Pelle

•Polvere e fango vanno rimossi tutti i giorni con spazzola per calzature.
•Periodicamente applicare lucido in crema (sconsigliati autolucidanti).
Vernice

•Utilizzare un panno umido per rimuovere la polvere e ridare lucentezza
Camoscio

•Lavare con un panno imbevuto d’acqua e sapone neutro.
•Per le macchie utilizzare un foglio di carta vetrata sottile o un pezzo di
caucciù.
Tessuto

•Strofinare con un panno umido e sapone neutro.
•Evitare il lavaggio in lavatrice.
•Evitare l’immersione completa della scarpa in acqua

 

SCARPE IN LAVATRICE

Meglio evitare la lavatrice. La scarpa non va mai immersa totalmente nell’acqua perché potrebbe staccarsi la colla tra tomaia e fodera.

 

[CLICCA SULL’IMMAGINE PER INGRANDIRE L’IMMAGINE E MISURARE IL PIEDINO DEL TUO BIMBO]

misura

Mary

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