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Allattamento

Allattamento


Allattamento a domanda con attaccamento adeguato al seno

Lo stimolo più efficace per aumentare la produzione di latte è svuotare completamente il seno.

E’ perciò importante permettere al lattante di attaccarsi al seno tutte le volte che ha fame, indipendentemente dal fatto che la montata sia già arrivata, proprio per favorirne la produzione.

L’allattamento va iniziato quanto prima dopo il parto e poiché la maggior parte dei neonati inizia ad alimentarsi entro la prima ora di vita, vanno incoraggiate le mamme che desiderano attaccare al seno il bambino già in sala parto.

Se il lattante è soddisfatto dopo ogni poppata dorme 2-4 ore, cresce in peso, il latte materno è sufficiente e non si deve pesare il bambino prima e dopo ogni pasto.

Spesso il lattante con il “sonno leggero” non piange per fame, ma necessita di un prolungato contatto fisico con la mamma durante i primi mesi.

Ci sono ampi limiti di variabilità dell’appetito, da un giorno all’altro nella stessa giornata, anche perchè il tempo di svuotamento gastrico può variare da 1 a 4 ore, per questo è meglio affidarsi all’autoregolazione del bambino.

Per dare alcuni punti fermi alla mamma possiamo dire che:

 

  • il calo fisiologico termina in 4° giornata ( dalla 5° il bambino non deve più perdere peso e deve bagnare di pipì e/o feci almeno 6 pannolini nelle 24 ore)
  • il recupero del peso avviene entro 2-3 settimane
  • la crescita minima normale è circa 125 gr a settimana o meglio 500 gr al mese

 

FARE ATTENZIONE

 

  1. se il bambino non ha fame, di solito, non cerca il capezzolo e se lo fa, si attacca, succhia per pochi secondi e si addormenta
  2. alcuni lattanti svuotano il seno in 5 minuti, altri in 20. La maggior parte del latte è ottenuto nei primi 4 minuti.
  3. Bisogna far succhiare il neonato finchè non smette spontaneamente
  4. il bambino che si addormenta durante la poppata non deve essere svegliato dandogli pizzicotti o schiaffetti ai piedi pe rindurlo a succhiare ancora
  5. se il bambino non si stacca dal seno si può farlo staccare inserendo un dito nell’angolo della bocca
  6. al termine della poppata va messo in culla a pancia in su

 

RICORDARE CHE: i lattanti possono piangere anche per altri motivi che non la fame e non devono essere nutriti ogni volta che piangono

 

UNO O DUE SENI PER PASTO?

Il lattante deve svuotare completamente almeno un seno altrimenti non verrà stimolato il suo riempimento. Nelle prime settimane andrebbero usati tutti e due a ogni poppata per aumentare la produzione del latte. Poi possono essere usati alternativamente se il bambino è soddisfatto con uno soltanto.

 

DIETA E SOSTANZE VOLUTTARIE

 

L’ALIMENTAZIONE DELLA MAMMA DEVE ESSERE EQUILIBRATA, SANA E GUSTOSA.

SONO BEN POCHE LE LIMITAZIONI ALLA DIETA DELLA MAMMA CHE ALLATTA:

CAFFE’: non più di 2-3 tazzine al giorno

THE’: si somma al caffè

SUPERALCOLICI: NO

FUMO: NO (riduce la produzione di latte, ha effetti negativi sulla salute del bambino)

FARMACI: è meglio non assumere farmaci durante l’allattamento, salvo assoluta necessità e su indicazione del medico

 

In pratica:

 

  • SEGNALATE AL VOSTRO MEDICO CHE STATE ALLATTANDO
  • CONSULTATE IL PEDIATRA
  • PRENDETE IL FARMACO SUBITO DOPO LA POPPATA

 

FALSE CONTROINDICAZIONI

 

Mastite: è migliorata da un allattamento frequente

Ripresa delle mestruazioni

Capezzolo Retratto: si può risolvere con opportuno trattamento

Banale infezione materna (es. Influenza)

Epatite C e B

 

 

CONSIGLI PRATICI PER CHI LAVORA E ALLATTA

 

Molte mamme riescono a produrre latte a sufficienza per soddisfare tutti i bisogni del bambino, anche se lontane. Se avete intenzione di conciliare l’allattamento con il lavoro dovrete imparare ad estrarre il vostro latte, a raccoglierlo, a conservarlo.

Dopo aver estratto il vostro latte in un contenitore sterile, ponetelo in altri contenitori sterili di plastica, ad esempio biberon sterilizzati o sacchetti di plastica.

Il latte che verrà usato entro le 24 ore potrà essere tenuto in frigorifero fino al momento di usarlo.

Il latte che sarà conservato più a lungo invece, dovrà essere congelato.

Nel congelatore del frigo si conserverà per due settimane, nel congelatore a pozzetto fino a 3-6 mesi. Una volta scongelato non potrà essere congelato di nuovo.

Usate ogni volta un nuovo contenitore sterile per raffreddare il latte.

Potete aggiungere del latte già freddo al latte congelato. Importante però che la quantità aggiunta sia minore di quella congelata, affinchè il nuovo latte non sciolga il latte congelato.

Congelate il latte in piccole quantità (60-120 gr).

Etichettate sempre ciascun contenitore (giorno,mese,anno).

Non riempite completamente i contenitori perchè congelando il latte aumenta di volume.

 

 

 

 

COME RACCOGLIERE IL LATTE

 

Molte mamme trovano più facile raccogliere il latte a mano. Non scoraggiatevi se la quantità del latte all’inizio è poca. E’ normale che la quantità vari da una raccolta all’altra. Si può, altrimenti usare un tiralatte manuale (evitate quello a siringa) o elettrico (seguite correttamente le istruzioni del fabbricante). Quando usate un tiralatte potrà essere di aiuto massaggiare prima leggermente il seno; ciò è utile anche prima della spremitura a mano.
A casa potrete estrarre il latte immediatamente dopo la poppata, per recuperare quello che il bambino ha lasciato. Sul posto di lavoro di norma è consigliabile non aspettare oltre le tre o quattro ore senza prelevare il latte dal seno. Se il vostro seno dovesse cominciare a perdere del latte in momenti inopportuni, fate una forte pressione direttamente sul capezzolo per un minuto o due, incrociando le braccia sul seno.

Il latte può essere dato al bambino con il biberon, o meglio con il cucchiaio, con la tazza o con il contagocce,

Per riscaldare il latte refrigerato tenetelo per diversi minuti in acqua calda, non bollente, affinchè raggiunga almeno la temperatura ambiente. Il latte non usato dovrà essere scartato entro trenta minuti.

Per riscaldare il latte congelato tenete il contenitore in acqua fredda e gradualmente passate all’acqua calda. Scartate il latte avanzato.

Mary

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